LO SCIACALLO ED IL SUO ISTINTO

16 09 2008

Non so perchè lo sciacallo abbia questa cattiva fama. Mi dispiace anche che quando si parli di qualcuno che intende strumentalizzare e fare la sua fortuna su un evento tragico toccato a qualcun’altro, lo si chiami in causa. Bisognerebbe essere più comprensivi. Lo sciacallo lo fa per mangiare, è il suo istinto che gli detta questi comportamenti. Gli uomini invece hanno la possiblità di scegliere se fare o non fare un azione. Dunque lo sciacallo animale troverà sempre la mia comprensione. Nessuna ne troveranno invece gli uomini, che dotati di ragione, si comportano da sciacalli.

REPLICA DI FIORINO IANTORNO IN MERITO ALLE DICHIARAZIONI DI LORENZO ROSSO

Ci sono politici che non perdono tempo nello strumentalizzare eventi tragici. Personalmente mi sento vicino alla famiglia di Eleonora, soprattutto nel momento in cui si riduce la personalità, la vita di una nostra giovane concittadina  a quella di una ragazza dedita solo allo sballo. Avrei preferito dunque il rispettoso silenzio. Ma le dichiarazioni di Rosso impongono un risposta. Invocare la tolleranza zero e affermare che a Siena ci sono giovinastri dediti alla droga ed alla sballo, individuarli nei punkabbestia significa costruire ancora una volta un nemico su cui scaricare le colpe. Dire che il Comune nulla ha fatto è falso. Più volte in Consiglio Comunale l’Amministrazione ha portato i risultati ed ha presentato campagne di informazione fra i giovani contro l’abuso dell’alcool e degli stupefacenti, chiamando le Contrade ad avere ruolo sempre più attivo ed importante.  Bisogna iniziare a capire che il problema del c.d. sballo è trasversale. Quanti cocainomani vestiti all’ultima moda ci sono nella nostra città? Ma fanno meno specie perché non hanno piercing e capelli colorati e magari si ritrovano in locali notturni all’ultima moda. C’è una inquietudine dei giovani dovuta ad un presente complicato ed ad un futuro sempre più difficile. Il Comune deve intervenire con campagne di educazione e di informazione cercando di comprendere le difficoltà in cui le nuove generazioni si trovano a vivere. Invocare la tolleranza zero, rinchiudere e ghettizzare dei giovani come vuole fare l’esponente di A.N. ci pare la strada sbagliata. Lorenzo Rosso chieda invece al suo Governo come mai ha tagliato i fondi per la Polizia riducendo le possibilità di una fattiva operazione di prevenzione su chi vende e smercia queste sostanze ai nostri giovani? Ed infatti il mio plauso va agli uomini della nostra Polizia che nonostante queste difficoltà, in poche ore hanno  trovato chi senza scrupoli ha venduto ad una giovane una pasticca che gli è costata la vita assicurandolo alla giustizia.

Annunci

Azioni

Information

2 responses

16 09 2008
milton

Non sono per nulla d’accordo sul finale. Sottoscrivo tutto il resto ma la sceneggiata dei carabinieri che ieri si son fatti belli perché hanno arrestato il pusher e la mamma maestra non mi è piaciuta per nulla.
Le forze di pubblica sicurezza dovrebbero tenere il controllo del territorio, dovrebbero quindi intervenire per evitare che situazioni come quella nel bosco di Pornella si verifichino, non agire sul dopo, dopo che una giovane vita se n’è andata. La val di merse non è nuova a feste di questo tipo (non chiamiamoli rave, via, un po’ di decenza), penso alla zona sotto Casciano, penso a Petriolo, ma l’azione preventiva è scarsa.
Arrestare il giorno dopo qualcuno che le ha dato la ketamina non è cosa da festeggiare, da strombazzare sulla stampa, ma la conseguenza del quotidiano lavoro di chi dovrebbe vigilare e non solo reprimere.

17 09 2008
milton

a scanso di equivoci. la mia critica è solo sulla mediatizzazione dell’arresto. Il fatto che tutto questo pasticcio sia finito sulla stampa nazionale ha solleticato l’ego della destra locale (An e Lega) e del partito democratico (bezzini, susanna cenni, niccolò guicciardini e luciano cortonesi sono intervenuti singolarmente! Non finirò mai di ringraziare sindaco e giunta per aver rispettato il silenzio ed il dolore della famiglia, dico sul serio) e purtroppo ha solleticato la voglia di apparire anche di chi ha fatto le indagini, che ha strombazzato l’arresto. Ottimo lavoro, ci mancherebbe, solo che come si tratta di una conseguenza al lavoro quotidiano di chi vigila il territorio, un lavoro che c’è e che andrebbe incrementato. Bisognerebbe puntare su quello l’accento e non sull’arresto, sul lavoro a monte e non sulla, legittima, repressione. Tutto qua.

Nota a margine: a Pornella per un periodo breve del 1944 c’è stato anche il comando del secondo distaccamento della Brigata Partigiana Spartaco Lavagnini, questo per ricordarlo, che non fai mai male.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: