A proposito di Don Mariano Arena

27 09 2008

Oramai non ho dubbi. Sono, anzi, assolutamente certo e ho sperimentato con prove del nove, controprove, esperimenti e altro ancora, che Don Mariano Arena ha pienamente ragione. Il degrado e la caduta sempre più in basso del nostro paese e della nostra quotidianeità è dovuta alla sempre più scarsa presenza di uomini. E soprattutto i giovani, deludono. Moltissimo.

“Io ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l’umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà… Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, chè mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini… E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi…E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito… E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, chè la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre… Lei, anche se mi inchioderà su queste carte come un Cristo, lei è un uomo…”

Leonardo Sciascia, Il giorno della Civetta

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Nazirock a Siena: 10 ottobre 20,30 Sala San Pio

20 09 2008
cuorenero

Se qualcuno ha voglia di pensare che i manifesti con cui hanno tappezzato Roma siano il colpo di coda di qualche piccola frangia di estrema destra e che non vanno presi in considerazione, si sbaglia di grosso. La frase è il ritornello finale di “Claretta e Ben” canzone culto del disco, anzi della musicassetta “Cuore Nero” dei 270bis gruppo punkrock dell’estrema destra italiana. Il pezzo è oggi invece, ascoltabile in un “comodo” cd in una raccolta dal titolo “Decimo” che raccoglie i dieci anni del gruppo romano. I loro concerti, come quelli degli Hobbit sono partecipatissimi e non mancano di partecipare ai campi d’azione organizzati da Forza Nuova fatti di svastiche, saluti romani ed altra roba. Come so queste cose? Semplicemente perchè ho visto il bellissimo documentario di Claudio Lazzaro NaziRock” e che potremo vedere a Siena  il 10 ottobre 2008 alle ore 20,30 alla Sala San PIo del Santa Maria della Scala. Chi verrà a vedere questo documentario si renderà conto che l’azione di ieri a Roma, non è un azione isolata o di pochi disperati. La destra nazifiscista nel nostro paese è in rapida crescita. Dietro c’è un movimento “culturale” fatto di testi negazionisti, di musica, poesie, fumetti, film, parole d’ordine, organizzazione che fa presa non su cattivi ragazzi o delinquenti, ma su ragazzi dalle facce normali, regolari, figli molto spesso di quella classe media insicura e che la crisi economica sta buttando sempre più nell’insicurezza e nella paura per tutto. “Io ho il cuore nero me ne frego e sputo in faccia al mondo intero” gridano e cantano molti giovani – c’è anche una suoneria per il cellulare – ma il punto è che questo cuore nero sta contagiando il nostro paese che è ogni giorno più intollerante e razzista. La sinistra che fa? Niente: in una società liquida le ragioni sociologiche del disagio servono per capire, ma non ci possiamo fermare li. Dobbiamo concretamente pensare a proposte che possano dare risposte ai bisogni della gente cercando di promuovere una nuova e forte cultura della legalità fatta di giustiza sociale al posto della sicurezza che sta scivolando verso il securitarismo. Una volta legalità era una parola di sinistra, oggi sembra essere una bestemmia e così la sinistra lascia spazio alla nuova ideologia del securismo (sicurezza+fascismo) e della giustizia fai da te. Ed il cuore nero avanza inesorabilmente.





Non perdete tempo

19 09 2008

Campeggia oggi la notizia sui nostri giornali che ieri davanti ad alcune scuole cittadine i carabinieri si sono presentati con cani a controllare gli zaini dei nostri studenti. Non è un periodo facile per i nostri giovani tra la Gelmini che li vuole con il grembiulino nero e tutti in piedi quando entra il direttore come ai tempi del libro Cuore. Ora si devono anche confrontare con cani poliziotto attraverso una sorta di militarizzazione delle scuole. Mi sembra che le Forze dell’ordine stiano perdendo tempo. Perchè non idirizzano i loro sforzi nella lotta al narcotraffico ed ai grandi spacciatori? La strada per sconfiggere il narcotraffico è sicuramente la legalizzazione delle droghe leggere (sia chiaro solo le leggere, non le schifezze sintetiche e le anfetamine) e per gli eroinomani la sperimentazione della stanza del buco. La legalizzazione delle droghe leggere porterebbe vie alla mafia ed alla camorra una delle più grandi entrate finanziarie. L’Italia però è ancora indietro. Siamo fermi alla criminalizzaizone del consumatore (soprattutto quello occasionale) mentre i grossi  spacciatori che hanno interesse a portare il consumatore sempre su droghe più pesanti, è libero di circolare. Occupiamoci di capire dove sono le grandi centrali del traffico nel nostro paese,  se proprio non vogliamo legalizzare. I cani lasciamoli nelle loro cucce. Sulle scuole italiane e sui nostri studenti già ringhiano in troppi.

PROVOCAZIONE: PAR CONDICIO CANINA

Aspetto di vedere se questa operazione con cani poliziotti sarà proposta anche davanti all’entrata dei locali notturni della nostra città. Ma non quelli dove si beve birra Poretti, quelli dove si entra con il tacco 12, l’abitino Cavalli, le scarpe Prada e si beve Champagne e si tira… a far mattina. Chissà se i cani li c’è li portano?





LO SCIACALLO ED IL SUO ISTINTO

16 09 2008

Non so perchè lo sciacallo abbia questa cattiva fama. Mi dispiace anche che quando si parli di qualcuno che intende strumentalizzare e fare la sua fortuna su un evento tragico toccato a qualcun’altro, lo si chiami in causa. Bisognerebbe essere più comprensivi. Lo sciacallo lo fa per mangiare, è il suo istinto che gli detta questi comportamenti. Gli uomini invece hanno la possiblità di scegliere se fare o non fare un azione. Dunque lo sciacallo animale troverà sempre la mia comprensione. Nessuna ne troveranno invece gli uomini, che dotati di ragione, si comportano da sciacalli.

REPLICA DI FIORINO IANTORNO IN MERITO ALLE DICHIARAZIONI DI LORENZO ROSSO

Ci sono politici che non perdono tempo nello strumentalizzare eventi tragici. Personalmente mi sento vicino alla famiglia di Eleonora, soprattutto nel momento in cui si riduce la personalità, la vita di una nostra giovane concittadina  a quella di una ragazza dedita solo allo sballo. Avrei preferito dunque il rispettoso silenzio. Ma le dichiarazioni di Rosso impongono un risposta. Invocare la tolleranza zero e affermare che a Siena ci sono giovinastri dediti alla droga ed alla sballo, individuarli nei punkabbestia significa costruire ancora una volta un nemico su cui scaricare le colpe. Dire che il Comune nulla ha fatto è falso. Più volte in Consiglio Comunale l’Amministrazione ha portato i risultati ed ha presentato campagne di informazione fra i giovani contro l’abuso dell’alcool e degli stupefacenti, chiamando le Contrade ad avere ruolo sempre più attivo ed importante.  Bisogna iniziare a capire che il problema del c.d. sballo è trasversale. Quanti cocainomani vestiti all’ultima moda ci sono nella nostra città? Ma fanno meno specie perché non hanno piercing e capelli colorati e magari si ritrovano in locali notturni all’ultima moda. C’è una inquietudine dei giovani dovuta ad un presente complicato ed ad un futuro sempre più difficile. Il Comune deve intervenire con campagne di educazione e di informazione cercando di comprendere le difficoltà in cui le nuove generazioni si trovano a vivere. Invocare la tolleranza zero, rinchiudere e ghettizzare dei giovani come vuole fare l’esponente di A.N. ci pare la strada sbagliata. Lorenzo Rosso chieda invece al suo Governo come mai ha tagliato i fondi per la Polizia riducendo le possibilità di una fattiva operazione di prevenzione su chi vende e smercia queste sostanze ai nostri giovani? Ed infatti il mio plauso va agli uomini della nostra Polizia che nonostante queste difficoltà, in poche ore hanno  trovato chi senza scrupoli ha venduto ad una giovane una pasticca che gli è costata la vita assicurandolo alla giustizia.





In merito alle illazioni di Mario Ascheri

15 09 2008

Alcuni di voi avranno sentito delle illazioni fatte sul capogruppo di Rifondazione Andreini in Consiglio Comunale e sul gruppo. Secondo il consigliere delle liste civiche, Andreini avrebbe preso dei fantomatici 100.000 € ed un posto in banca…Ora chi conosce Francesco sa che è una persona di una correttezza elevatissima, un comunista di altri tempi stimato e rispettato da tantissimi. Le dichiarazioni però sono lesive e vanno oltre la polemica politica ed è per questo che abbiamo deciso di querelare il consigliere Ascheri, perchè le sue dichiarazioni danneggiano la persona ed il partito e questo non è tollerabile.di seguito il comunciato stampa inviato ieri ai giornali cittadini.

Comunicato stampa del Gruppo Consiliare Rifondazione Comunista – Sinistra Europea in merito alle dichiarazioni di Libera Siena.

Difficile non sorridere quando veniamo accusati di ambiguità rispetto all’aeroporto di Ampugnano e ad altre questioni. L’ambiguità è di coloro che non manifestano idee o perplessità, che hanno come volgarmente si dice, un piede in due scarpe. Il gruppo consiliare di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea a Siena è tutt’altro che ambiguo. Sulla questione Ampugnano abbiamo votato un ordine del giorno nostro e votato contro quello presentato dalla maggioranza ed abbiamo però, aperto un dibattito utile all’interno della stessa maggioranza cittadina che speriamo porti ad un ripensamento sull’aeroporto come scelta strategica per il nostro territorio. Le liste civiche invece, hanno concluso quel consiglio, dicendo che non sono contro l’aeroporto, ma contro questo sviluppo dell’aeroporto ed hanno difeso il periodo in cui c’erano i voli Siena – Olbia vuoti, ma pagati come pieni dai contribuenti senesi grazie all’estro del Sindaco di allora. Su altre questioni, invece, ci muoviamo in linea con quello che è il programma del Sindaco Maurizio Cenni e chiediamo trasparenza e partecipazione sulle scelte urbanistiche e strategiche per la nostra città. Lo abbiamo fatto con forza anche nell’ultimo consiglio. La vera ambiguità è delle c.d. liste civiche senesi che niente hanno a che vedere con esperienze civiche presenti in altri territori. Sappiamo tutti che le liste civiche rappresentano un insieme di interessi diffusi e diversi unite solo da una sorta di volontà di rivalsa del loro padre padrone Pierluigi Piccini. Come fanno, infatti, Ascheri e Falorni a dire di essere contro l’aeroporto quando chi ha voluto l’aeroporto nel nostro territorio è il già sindaco di Siena Pierluigi Piccini? Come fanno sempre Ascheri e Falorni a sostenere che le scelte urbanistiche di questa città sono errate quando hanno al proprio fianco sempre lo stesso Pierluigi Piccini che è stato assessore all’urbanistaica nel 1990 e sindaco di Siena per i successivi dieci anni? Come fa Ascheri, che dice di essere di sinistra, (su questo noi nutriamo parecchi dubbi), a stare con Falorni che invece sulle questioni della laicità e della vita la pensa in modo diametralmente opposto? Come fanno a stare insieme all’interno delle Liste civiche tutte queste anime? Semplicemente perché si tratta di un guazzabuglio di interessi diversi e diffusi tenuti insieme dalla forza della nostalgia per i bei tempi che furono del loro leader. Complicato far finta di non vedere quali le vere “ambiguità” presenti in Consiglio Comunale. Diventiamo invece, molto seri quando ci accusano di cose che hanno a che vedere con la questione morale. Le affermazioni di Mario Ascheri hanno leso l’onorabilità del consigliere Andreini e quella di tutto il partito della Rifondazione Comunista. Anche su questa questione andremo avanti, stiano tranquilli Libera Siena e le Liste Civiche, senza nessuna ambiguità.

Il Gruppo Consiliare di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

Francesco Andreini
Fiorino Pietro  Iantorno